Genova
Genova (GE) – Stadio Luigi Ferraris, Progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione
Funzioni ammesse:
PROPERTY
Tra il 1988 ed il 1990, lo Stadio è stato demolito e ricostruito così com’è oggi, in vista dei Mondiali d’Italia ’90, su progetto dell’Architetto Vittorio Gregotti. L’organizzazione di un evento di tale portata ha richiesto l’adeguamento degli impianti sportivi di diverse città italiane per soddisfare i rigorosi standard imposti dalla FIFA. L’attuale progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione mira ad adeguare il Ferraris agli standard UEFA per gli stadi di categoria 4, migliorando sicurezza, accessibilità, qualità per media e pubblico, sostenibilità ambientale e riduzione dell’impatto urbano. L’obiettivo è integrare maggiormente lo stadio nel tessuto socioeconomico del quartiere, rendendolo fruibile tutti i giorni grazie a spazi flessibili destinati a eventi non sportivi, attività commerciali, ristorazione, funzioni culturali ed educative, centro medico sportivo e attività ricreative. Lo stadio presenta una superficie totale di 76.420 m² (60.490 coperti e 15.930 scoperti) e un’area catastale di 27.260 m². La SLP passerà da 54.592 a 60.541 m² mantenendo oltre 30.000 posti e includendo ulteriori spazi hospitality, F&B, media, commerciali, tecnici, parcheggi e WC. La destinazione prevalente resta sportiva e di servizi pubblici, mentre le funzioni complementari includono ristorazione, sky box e lounge, palestre, spazi culturali, educativi e per associazioni, senza configurare grande distribuzione ma garantendo l’attivazione quotidiana dell’impianto. L’intervento genererà valore pubblico tramite rigenerazione urbana, nuovi servizi, maggiore sicurezza e accessibilità, sostenibilità energetica e rafforzamento del sistema sportivo e turistico cittadino. Il Comune di Genova intende mantenere la proprietà pubblica dello Stadio.